Risposta

per interrogazione nr. d'ordine 122

da Michele Zuin
Oggetto: risposta all'Interrogazione nr. d'ordine 122 inviata il 07-01-2021 con oggetto Legge Speciale - bando contributi ai restauri


Con riferimento a quanto richiesto si specifica quanto segue.

Il Bilancio di Previsione 2020/2022, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 83 del 19/12/2019, prevedeva, quali spese finanziate con risorse di entrata derivanti da Contributi di Legge Speciale per Venezia relative all’anno 2020, interventi per euro 33.319.392,00.

Con successiva variazione di Consiglio Comunale n. 24 del 02.04.2020, sono state iscritte ulteriori spese da finanziarsi con trasferimenti a titolo di Legge Speciale anno 2020 per un importo di euro 20.585.000,00, portando così il complesso delle spese da finanziarsi con le risorse di Legge Speciale anno 2020 pari ad euro 53.904.392,00. Tra le spese iscritte con tale variazione figuravano anche euro 10.000.000,00 per “Contributi a privati per restauro immobili”.

La previsione di entrata era stata formulata in base alle seguenti assunzioni:

• Euro 8.075.000,00 quale quota anno 2020 a valere sui fondi della L. 208/2015;
• Euro 28.225.000,00 quale quota anno 2020 a valere sui fondi della L. 205/2017;
• Euro 17.604.392,00 quale quota a valere sui nuovi finanziamenti attesi per l’anno 2020.

In particolare, in merito a tali finanziamenti attesi, in sede di Comitatone ex art. 4 della L. 798/1984 “Nuovi interventi per la salvaguardia di Venezia” del 26.11.2019, il Ministro De Micheli aveva dichiarato la disponibilità del Governo ad aumentare il complesso delle risorse per l’anno 2020 di cui alla L. 205/2017 dai 40 mln. ivi previsti a 100 mln., preannunciando quindi il percorso istituzionale di stanziamento di questi ulteriori 60 mln..

In sede di approvazione di Legge di Bilancio 2020, si è in effetti riscontrata la presenza della seguente norma (art. 1, comma 121, della L. 160/2019): “E' autorizzata la spesa di 60 milioni di euro per l'anno 2020, per la prosecuzione degli interventi di cui alla legge 29 novembre 1984, n. 798.”.

Sulla base di quanto dichiarato in sede di Comitatone ex L. 798/1984 e dello stanziamento della Legge di Bilancio 2020 c’era pertanto la legittima aspettativa di poter contare su un pacchetto di risorse aggiuntive per l’anno 2020 per ulteriori iniziative, fermo restando la relativa ripartizione tra i soggetti interessati ai finanziamenti di Legge Speciale da effettuarsi in sede ulteriore.

In corso d’anno, non vedendo o adottare un provvedimento di riparto o la convocazione del Comitatone per la relativa ripartizione e tenuto conto che in assenza di tale disposizione non si poteva impegnare i relativi fondi, si è pertanto bloccato il relativo iter.

Verso fine anno si è appurato che tali fondi sono stati in realtà indirizzati al finanziamento di interventi di diretta competenza del Provveditorato Interregionale per il Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia.

Successivamente, il 21.12.2020 in sede di Comitatone ex. L. 798/1984, la Ministra De Micheli ha preannunciato, nell’ambito di un decreto da approvarsi a inizio del 2021, la richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Ministero dell’Economia di appostare ulteriori €.40.000.000,00 per l’anno 2021.

Non avendo ad oggi riscontrato alcun stanziamento aggiuntivo, le risorse non impegnate non sono state riproposte.

Cordiali saluti.

Michele Zuin
 
Risposta in formato pdf
Interrogazione nr. d'ordine 122

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