Risposta
per interrogazione nr. d'ordine 1330
da Massimiliano De Martin
In riferimento all’interrogazione in oggetto, sentiti gli uffici competenti si relaziona quanto segue:
i rifiuti abbandonati e i conferimenti impropri che provocano “cattivi odori, sporcizia” oltre al “proliferare di ratti e insetti” sono dovuti ai comportamenti incivili e irrispettosi da parte di talune persone – residenti e non residenti – a fronte dei quali, Veritas intraprende delle azioni quotidiane che possono essere così sintetizzate.
Il presidio del territorio da parte del personale Veritas adibito allo spazzamento è giornaliero con interventi sia in orario antimeridiano che pomeridiano ed è finalizzato alla raccolta dell’eventuale rifiuto di piccola dimensione (sacchetti, piccoli mobilia, ecc.).
Nel caso i rifiuti abbandonati di dimensione voluminosa e/o ingombrante, per il quale non vi è uno standard di servizio, Veritas interviene nel minor tempo possibile con personale operativo munito di mezzi con gru per il carico del materiale pesante abbandonato su suolo pubblico.
Tra gennaio e novembre 2025, nei punti oggetto dell’Interrogazione, sono stati eseguiti 99 interventi per i soli rifiuti urbani abbandonati con autocarro dotato di prenditore/gru, dei quali il 40% eseguiti tra agosto e novembre, dopo l’alluvione del 21 agosto 2025. Nella terraferma gli interventi puntuali, su specifica via, da inizio anno a novembre sono già oltre 5.000 dei quali il 32% tra agosto e novembre.
Altre eventuali tipologie di rifiuti particolari o pericolosi (es. inerti, guaina catramata, lana di roccia, cartongesso), richiedono invece tempi più lunghi per il loro recupero, per gli inerti, ad esempio, si necessita di interventi ed autorizzazioni ad hoc (si deve far intervenire una ditta terza in possesso di autorizzazioni particolari) e in taluni casi si avviano anche accertamenti da parte delle autorità competenti.
Nel Comune di Venezia, Veritas ha un servizio di asporto a domicilio dei rifiuti voluminosi che richiede un impiego di risorse pari a circa 8.000 ore/uomo/anno che permettono di effettuare mediamente 16.000 appuntamenti/anno; al 30 novembre 2025 il numero di appuntamenti effettuati è pari a 13.000.
Le aree citate hanno beneficiato di numerosi servizi straordinari al fine di soddisfare le esigenze di conferimento di materiali danneggiati dall’evento atmosferico straordinario del 21.08.2025 e va registrato che l’aumento degli abbandoni di rifiuti ingombranti sembra essere frutto di persone che, nottetempo, approfittano per eseguire questa pratica illegale. A questo fine si rendiconta che gli ispettori ambientali nelle zone di Via Aleardi, Gaspare Gozzi, Antonio Fogazzaro, Via dei Ronchi, hanno effettuato nel corso del 2025, 244 Ispezioni, ed elevati 71 verbali.
Sinceramente, non è si può associare il comportamento incivile (dato che l’organizzazione c’è) alla presunta “carenza di personale”.
Città di Venezia