Interrogazione nr. d'ordine 683

Logo Venezia è Tua   Cecilia Tonon
Nr. d'ordine: 683
Data pubblicazione: 01-12-2022
Data scadenza: 26-01-2023 (pre sospensione termini 31-12-2022 - pre rinvio dei termini 16-01-2023)
Proponente: Cecilia Tonon
Referente: Assessore Massimiliano De Martin
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Negozi ed attività con riscaldamento/aria condizionata non tengano le porte aperte
Oggetto: Negozi ed attività con riscaldamento/aria condizionata non tengano le porte aperte
Tipo di risposta richiesto: scritta
 

Premesso che

la scrivente ha presentato in data 17/08/2022 la mozione nr. d'ordine 383 ad oggetto: “Negozi ed attività con aria condizionata non tengano le porte aperte”, non ancora discussa in sede di Consiglio Comunale;

Considerato che

  • con il giungere della stagione fredda molti esercizi commerciali, non solo di somministrazione di alimenti e bevande ma anche di abbigliamento o altro ancora, nonché edifici con accesso al pubblico, sono soliti mantenere permanentemente spalancate le porte di ingresso pur in presenza di impianti di riscaldamento accesi, pratica che, oltre ad essere scorretta, è dannosa ed incompatibile con la difficile situazione ambientale;
  • anche in questo caso ,come per gli impianti di condizionamento nella stagione estiva, uno scorretto utilizzo degli impianti porta ad un aumento significativo del consumo energetico, con il conseguente spreco di energia e combustibile ed incremento delle emissioni di inquinanti in atmosfera;

Ricordato che

  • i cambiamenti climatici e l’attuale crisi sia energetica che economica richiedono necessariamente interventi tempestivi su qualsivoglia causa che concorra ad aggravare la situazione;
  • che le attuali indicazioni generali statali, quale intervento di salvaguardia economico-energetica, danno come valore massimo per il riscaldamento dei locali i 19 gradi;

Considerato inoltre che

  • le porte di accesso alle attività predette con accesso al pubblico possono essere dotate di dispositivi che svolgono la funzione di contrastare la fuoriuscita dell'aria per l’isolamento termico degli ambienti, quali lame d'aria che consentono complessivamente un buon risparmio energetico;
  • anche una maggiore attenzione da parte dei titolari e degli operatori presenti nei locali risulta infine fondamentale per mantenere miglior comfort termico e nel contempo contenere i consumi energetici e ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici;

Preso atto infine che

  • sono già pervenute al Sindaco ed agli amministratori del Comune di Venezia segnalazioni relative a negozi con le porte aperte che per mantenere il calore all’interno utilizzano alla massima potenza gli impianti di riscaldamento;

Ricordato ancora che

  • altre Amministrazioni comunali, come ad esempio quella di Firenze, hanno già provveduto all’emanazione di ordinanze che stabiliscono comportamenti virtuosi da seguire al fine di limitare pratiche scorrette e conseguenti sprechi di energia ed emissioni inquinanti;

Tutto ciò premesso e considerato,

SI CHIEDE ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE

  • se si intenda, in tempi brevi, provvedere all’emanazione di un’ordinanza che induca a tenere, anche attraverso sanzioni, comportamenti corretti al fine di limitare sprechi di energia ed emissioni inquinanti, in particolare imponendo la chiusura delle porte di accesso al pubblico da parte degli esercizi commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e degli edifici con accesso al pubblico, qualora siano attivi impianti di condizionamento/riscaldamento all’interno dei locali, salvo restando naturalmente il tempo necessario all'entrata ed all'uscita delle persone, alle operazioni funzionali correlate all'esercizio stesso o nel caso in cui si renda necessario un ricambio d’aria o nell’impossibilità momentanea di chiudere le porte;
  • di valutare l’opportunità, anche attraverso eventuali esenzioni, di favorire l’installazione di dispositivi atti a contrastare la fuoriuscita dell'aria per l’isolamento termico degli ambienti, quali ad esempio le succitate lame d'aria;
  • ad elaborare ed inserire all’interno degli attuali e attinenti regolamenti, o redigendone nel caso uno ad hoc, disposizioni tese ad arginare, se non a migliorare, in via permanente l’entità degli sprechi di energia e delle immissioni inquinanti, nell’obiettivo globale di salvaguardia del clima;
  • ad elaborare, eventualmente in confronto con esponenti del territorio, un piano generale che favorisca l’adozione di comportamenti, a livello locale, consoni al raggiungimento di quello che ormai deve considerarsi il più importante obiettivo dell’umanità, la salvaguardia del nostro pianeta.

 

Cecilia Tonon


 
Interrogazione in formato pdf
25-01-2023
Risposta
16-01-2023
Rinvio dei termini
23-12-2022
Sospensione termini

Sospensione dei termini di scadenza per interruzione dei lavori dal 24-12-2022 al 08-01-2023 ai sensi dell'art. 35 del Regolamento del Consiglio Comunale.

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