Interrogazione nr. d'ordine 803

Logo Partito Democratico   Emanuele Rosteghin
Nr. d'ordine: 803
Data pubblicazione: 25-08-2023
Data scadenza: 04-10-2023 (pre sospensione termini 24-09-2023)
Proponente: Emanuele Rosteghin
Altri firmatari: Alberto Fantuzzo, Giuseppe Saccà, Paolo Ticozzi
Referente: Assessore Simone Venturini
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: canone concordato - Serve un nuovo Accordo territoriale.
Oggetto: canone concordato - Serve un nuovo Accordo territoriale.
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che:

  • continua il calo drammatico dei residenti del Comune di Venezia che a giugno sono passati in Comune di Venezia da 253.174 a 252.492 con una perdita di altri 682 cittadini;
  • e ricette per invertire questo calo demografico devono affrontare aspetti molteplici e riguardano sicuramente più ambiti: lavoro, qualità della vita, servizi, ma fra queste risulta indispensabile fare il possibile anche per incentivare la diffusione del Canone Concordato come strumento per contrastare la crisi abitativa.
  • il contratto a canone concordato (L. 431/98) agevola sia gli inquilini che i proprietari offrendo prezzi calmierati per gli inquilini e supportando i proprietari attraverso agevolazioni fiscali (come ad esempio: cedolare secca al 10%, riduzione dell’IMU e della base imponibile per l’IRPEF e l’imposta di registro).

Considerato che:

  • risale ormai al 28 Marzo 2018 l'Accordo Territoriale per il Comune di Venezia sottoscritto dalle OO.SS ed Associazioni degli Inquilini e dei Proprietari maggiormente rappresentative nel territorio di cui alle Legge 431/98 art.2;
  • il Comune di Venezia non è fra i sottoscrittori, ma sicuramente può giocare un ruolo attivo, come accaduto in altre città, per rilanciarlo e per l’introduzione di importanti novità.

Ritenuto che:

  • un nuovo accordo possa aprire la possibilità di canoni definiti e concordati anche per le singole stanze affittate a studenti universitari (con requisiti necessari come la dimensione minima della stanza, con la possibilità di utilizzare il bagno e l’accesso libero alle parti comuni, che possono essere il soggiorno o la cucina) per dare una parziale risposta al caro affitti per chi studia in Città, attraverso un regolamento che preveda determinati indici qualitativi agli alloggi dati a studenti;
  • l’Amministrazione comunale può inoltre porsi come garante per affiancare la stipula del Canone Concordato con un servizio di sostegno alla “locazione responsabile”, ove il Comune possa sostenere i proprietari in caso di mancato pagamento dei canoni di locazione, offrendo assistenza per la stipula dei contratti, e fornendo un servizio di “incontro” fra domanda e offerta al fine di stabilire l’affidabilità delle parti.

TUTTO CIO’ PREMESSO SI INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE SE:

  • il Comune di Venezia intenda farsi parte attiva per la definizione del nuovo accordo territoriale per il canone concordato e se intenda favorire la possibilità di introdurre il canone concordato anche per stanze a studenti.
Emanuele Rosteghin

Alberto Fantuzzo
Giuseppe Saccà
Paolo Ticozzi

 
Interrogazione in formato pdf
31-07-2023
Sospensione termini

Sospensione dei termini di scadenza per interruzione dei lavori dal 01-08-2023 al 03-09-2023 ai sensi dell'art. 35 del Regolamento del Consiglio Comunale.

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