Interrogazione nr. d'ordine 719

Logo Venezia è Tua   Cecilia Tonon
Nr. d'ordine: 719
Data pubblicazione: 24-01-2023
Data scadenza: 23-02-2023
Proponente: Cecilia Tonon
Referente: Assessore Simone Venturini
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: Ospedale Civile di Venezia: dimissioni di pazienti con difficoltà deambulatorie
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che

  • La cronaca cittadina riporta sempre più frequentemente episodi di persone anziane o non deambulanti che, dimesse dopo accesso al Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Venezia, devono aspettare per ore in sala d’attesa, senza assistenza alcuna, nemmeno dei propri familiari, per essere riaccompagnate alla propria abitazione con un mezzo di trasporto acqueo: non ultimo l’episodio riportato dalla stampa il 22 gennaio u.s. relativo ad una signora anziana dimessa nel primo pomeriggio e rimasta seduta su una sedia del Pronto Soccorso, senza cibo né acqua, in attesa fino alle 21:00 di un mezzo di trasporto per ritornare a casa;
  • La peculiarità di Venezia rende impossibile servirsi di un mezzo di trasporto privato per rientrare a casa e fa quindi dipendere i pazienti anziani e/o con difficoltà deambulatorie in via esclusiva dalla disponibilità di mezzi di trasporto del servizio pubblico;

Considerato che

  • L’azienda sanitaria ULSS 3 Serenissima ha dichiarato che i mezzi della Croce Verde e, se disponibili, quelli del Suem 118 sono impegnati a garantire il trasporto ai pazienti fragili entro le due ore dalle dimissioni, mentre per gli altri pazienti il trasporto è basato sulla calendarizzazione giornaliera dei mezzi e quindi condizionato dall’intensità della giornata e dalle condizioni meteorologiche;
  • Per ridurre i tempi di attesa ed in assenza di sufficienti mezzi di trasporto pubblico, molto spesso i pazienti stessi e le loro famiglie si ritrovano a dover ricorrere a mezzi di trasporto privati a pagamento, fatto che porta un aggravio economico alle famiglie, sempre ammesso che se lo possano permettere dati i prezzi dei taxi acquei;

Considerato inoltre che

  • E’ compito del servizio pubblico garantire una sanità efficiente e accessibile a tutti, compresa la mobilità da e per gli ospedali, in particolar modo in situazioni di difficoltà di spostamento e in presenza di barriere architettoniche, a maggior ragione dove una mobilità privata sia impossibile;

Tutto ciò premesso e considerato,

SI CHIEDE ALL’ASSESSORE COMPETENTE

  • Quanti siano i mezzi di trasporto complessivamente a disposizione per il trasporto di persone con difficoltà deambulatorie da o per l'Ospedale Civile di Venezia;
  • Considerata la peculiare conformazione della realtà Veneziana insulare, se non concordino sulla necessità di aumentare sensibilmente il numero di barche a disposizione;
  • Quale sia la posizione dell’Amministrazione Comunale al riguardo e se ci siano accordi con la Regione Veneto e l’ULSS3 Serenissima per la gestione del trasporto da e per l’ospedale civile di Venezia, in particolare di persone anziane, fragili o con difficoltà di deambulazione;
  • Se siano in previsione accordi con le cooperative di taxi acquei per pensare ad una parziale soluzione del problema anche prevedendo tariffe fortemente agevolate per i residenti nel Comune di Venezia con difficoltà deambulatorie;
  • Se non sia il caso di pensare a forme alternative di trasporto, al fine di garantire a tutti la possibilità di raggiungere la sede dell’ospedale e di ritornare alla propria abitazione in tempi rapidi;

SI RICHIEDE INOLTRE

La convocazione urgente della commissione consiliare competente alla presenza dei vertici dell’ULSS 3 Serenissima, per avere un quadro completo dell’organizzazione e del parco mezzi a disposizione dell’azienda sanitaria e trovare insieme delle soluzioni all’ormai cronico e sempre più accentuato problema del trasporto pazienti nella città di Venezia.

Cecilia Tonon


 
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