Interrogazione nr. d'ordine 75

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Nr. d'ordine: 75
Data pubblicazione: 30-11-2020
Data scadenza: 13-01-2021 (pre sospensione termini 30-12-2020)
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Emanuele Rosteghin, Emanuela Zanatta, Giuseppe Saccà, Monica Sambo, Alberto Fantuzzo, Gianfranco Bettin, Cecilia Tonon, Sara Visman, Giovanni Andrea Martini
Referente: Sindaco Luigi Brugnaro (dal 01-12-2020 Assessore Paola Mar)
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: VI Commissione
Oggetto: revisione del regolamento per l'arte di strada, modifica delle categorie permesse, aumento del numero dei permessi e avvio di un tavolo per la revisione complessiva del regolamento
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 


Premesso che:

Nel comune di Venezia è in vigore il regolamento per l'arte di strada istituito nel 2007, regolamento 66/2007 del Comune di Venezia.

Premesso inoltre che:

- Venezia è stata tradizionalmente una città rinomata a livello internazionale per la cultura, l'arte e gli artisti che la animavano;
- Il settore culturale è un settore fondamentale per la città;
A Venezia sono presenti molteplici enti di cultura e formazione musicale, teatrale e coreutica.

Preso atto che:

- l'attuale regolamento è formulato in due parti nettamente divise tra loro e che disciplinano da un lato le "attività artistiche a scopo di lucro", cioè la pittura e vendita all'aperto di quadri e opere del proprio ingegno, dall'altro le "attività artistiche su strada", ovvero l'arte di strada propriamente detta;
- il regolamento per l'arte di strada attualmente in vigore permette ogni mese il rilascio di soli 10 permessi per 15 giorni per la città storica e 10 per la terraferma e isole;
- Il regolamento per l'arte di strada è molto limitante per quanto riguarda le categorie di artisti che possono richiedere i permessi prevedendo solamente: suonatori, cantanti, burattinai, giocolieri e madonnari, mentre non comprende e di fatto esclude molte altre discipline tra cui il teatro e la danza non essendo compresi attori e danzatori;
- il rilascio dei permessi è attualmente in capo al settore commercio del Comune di Venezia, ma l'arte di strada afferisce di fatto alla cultura e tra l'altro non si configura come attività commerciale non essendoci biglietti ma al più prevedendo offerte libere "a cappello";
- le aree che possono essere usate per l'arte di strada sono attualmente molto limitate e vincolate.

Considerato che:

- musicisti, attori e molti artisti non possono lavorare visto che l'emergenza sanitaria non permette di organizzare eventi in quanto possibili occasioni di assembramento e focolai di contagio e che l'emergenza sanitaria potrebbe protrarsi per molto e, anche quando le condizioni sanitarie miglioreranno, probabilmente non si potranno comunque organizzare eventi;
- l'arte di strada è un modo per animare e rendere più vivibili, vissuti e quindi più sicuri gli spazi pubblici della città;
- la revisione del Regolamento sull'arte di strada compare già all'interno piano delle performance del Comune di Venezia;

Considerato, inoltre, che:

- l'arte di strada non appena le condizioni sanitarie migliorassero e potesse essere permessa potrebbe costituire una forma di reddito per i molti artisti che vivono, lavorano o studiano in città;
- il rilascio dei permessi per l'arte di strada sarebbe più adeguato che fosse espletato da un apposito ufficio del settore cultura (o delle politiche giovanili come in passato);
- In alcune situazioni particolari quali i Carnevali e altri eventi vengono rilasciati un maggior numero di permessi;
- la ricorrenza dei 1600 anni della fondazione di Venezia verrà celebrata con manifestazioni e festeggiamenti.

Si invita l'assessore competente a riferire in commissione per sapere se:

- si intenda separare l'attuale regolamento in due parti, una dedicata alla pittura e alle opere del proprio ingegno e una all'arte di strada;

- si intenda mettere in atto una revisione o una riscrittura dell'attuale regolamento nella quale:

- si intenda aumentare il numero di permessi rilasciati mensilmente;
- si vogliano ampliare le categorie di artisti che possono richiedere il permesso o eliminare completamente dal regolamento le diciture delle specifiche categorie fatto salve per categorie che richiedano prescrizioni particolari, come per esempio quella dei madonnari;
- si intendano semplificare le procedure per la richiesta dei permessi e si preveda la possibilità di istituire anche dei permessi giornalieri;
- si intendano rivedere le aree già previste per le esibizioni e gli spettacoli di arte di strada ampliandole;
- si intenda prevedere permessi che contemplino un meccanismo che preveda la rotazione della possibilità di esibirsi per gli artisti nei diversi quartieri della città per animare anche quelli meno turistici;
- si preveda un coinvolgimento degli artisti, delle associazioni e dei cittadini interessati tramite un tavolo volto all'ascolto e alla partecipazione per la revisione o riscrittura del regolamento dell'arte di strada;
siano state previste delle tempistiche per detta revisione del regolamento;
si intenda trasferire il rilascio dei permessi al settore cultura o ad altro settore ritenuto idoneo;

- durante il periodo dedicato ai festeggiamenti per i 1600 anni di Venezia, qualora non sia stato già modificato il regolamento si vogliano dare ulteriori concessioni rispetto a quelle previste usualmente dal regolamento e qualora il nuovo regolamento fosse già in una versione avanzata si possa in tale occasione applicarlo in prova.

Paolo Ticozzi

Emanuele Rosteghin
Emanuela Zanatta
Giuseppe Saccà
Monica Sambo
Alberto Fantuzzo
Gianfranco Bettin
Cecilia Tonon
Sara Visman
Giovanni Andrea Martini

 
Interrogazione in formato pdf
22-04-2021
Verbale commissione consiliare
23-12-2020
Sospensione termini

Sospensione dei termini di scadenza per interruzione dei lavori dal 24-12-2020 al 06-01-2021 ai sensi dell'art. 35 del Regolamento del Consiglio Comunale.

01-12-2020
Delega
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