Interrogazione nr. d'ordine 1407
Paolo Ticozzi
Tipo di risposta richiesto: scritta
Premesso che:
- con decreto del Prefetto dell’11 marzo 2026 sono stati convocati i comizi elettorali per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026;
- ai sensi dell’art. 9 della Legge 22 febbraio 2000, n. 28, dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione, salvo quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili;
- La Legge 81/1993 nell’art 29 al Comma 6 recita: “È fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l'inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa.” e quindi il divieto scatta dal 25 marzo 2026;
Considerato che:
- anche successivamente alla data dell’11 marzo 2026 e a quella del 25 marzo risultano pubblicati sul sito istituzionale e sui canali social del Comune contenuti di comunicazione riconducibili ad attività non strettamente impersonali né indispensabili;
- tali contenuti appaiono configurare una forma di comunicazione istituzionale suscettibile di sovrapporsi alla comunicazione politica, in contrasto con i principi di imparzialità e correttezza dell’azione amministrativa sanciti anche dall’art. 97 della Costituzione;
- il permanere online di tali contenuti fino alla data odierna aggrava il potenziale vulnus al rispetto della normativa vigente;
Tutto ciò premesso e considerato si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. quali verifiche siano state effettuate in merito al rispetto dell’art. 9 della Legge n. 28/2000 e all'articolo 29 della Legge 81/1993 nell’art 29 da parte del sito istituzionale e dei canali social del Comune;
2. se l’Amministrazione ritenga conformi alla normativa i contenuti pubblicati sul proprio sito e sui social dopo l’11 marzo 2026 e dopo il 25 marzo e tuttora disponibili;
3. quali disposizioni siano state impartite al Servizio Comunicazione Istituzionale per garantire il rispetto del divieto di comunicazione istituzionale in periodo elettorale;
4. se si intenda procedere alla rimozione o modifica dei contenuti ritenuti non conformi;
5. se siano previste eventuali responsabilità o azioni correttive interne per evitare il ripetersi di tali situazioni.
Giuseppe Saccà
Alberto Fantuzzo
Gianluca Trabucco
Cambio iter per scadenza termini risposta
Inviata per la trattazione in Consiglio comunale ai sensi dell'art. 16 c. 5 del Regolamento del C.c.
Città di Venezia