Interrogazione nr. d'ordine 1405

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Nr. d'ordine: 1405
Data pubblicazione: 03-04-2026
Data scadenza: 03-05-2026
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Alberto Fantuzzo, Giuseppe Saccà, Monica Sambo, Gianluca Trabucco, Emanuela Zanatta
Referente: Assessore Simone Venturini
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Congelamento rette del Centro servizi per anziani di IPAV, fino a quando e con quali fondi?
Oggetto: Congelamento rette del Centro servizi per anziani di IPAV, fino a quando e con quali fondi?
Tipo di risposta richiesto: scritta
 

Premesso che:

Il Gazzettino del 6 gennaio 2026 riportava la promessa dell’assessore Venturini, ora candidato sindaco di Venezia, del congelamento delle rette del Centro servizi per anziani di IPAV “almeno per i prossimi sei mesi”.

Premesso inoltre che:

IPAV è un'istituzione che ha una propria autonomia dal Comune e da chi lo amministra, anche se buona parte degli amministratori vengono nominati dal Sindaco in carica, e che in tal senso le politiche di bilancio dell'Ente devono essere correttamente ispirate quantomeno dal pareggio di bilancio e non tanto dal mantenimento delle promesse elettorali di chi governa pro tempore, né tanto meno di chi si candida a farlo

Considerato che:

il tempismo appare del tutto particolare, visto che le elezioni comunali si svolgeranno a maggio quindi al limite dei predetti sei mesi e che il bilancio preventivo 2026 di IPAV è stato approvato il 27 febbraio 2026, due mesi dopo il promesso congelamento delle rette, e pubblicato il 2 marzo 2026 in ritardo rispetto al termine di legge del 31 dicembre.

Evidenziato che:

nel 2025 l’attuale Sindaco di Venezia ha nominato quattro amministratori su cinque;

Sottolineato che

la relazione del Presidente di IPAV al bilancio preventivo:

- riporta un “permanere della situazione critica legata alla riduzione del rilascio delle impegnative e alla importante incidenza degli accoglimenti privati manifestatasi da luglio 2023 e oramai strutturali, aggravata dai recenti aumenti di CCNL previsto per il personale dipendente”,

- afferma che per l’anno 2026 le rette resteranno invariate “quantomeno finché sarà possibile”.

Ritenuto che:

il contenuto della relazione del presidente di IPAV non coincide con la promessa dell’assessore;

a gennaio l’assessore Venturini, oltre a promettere il blocco delle rette, avrebbe dovuto anche spiegare con quali risorse sarebbero stati coperti i costi crescenti:

Visto che:

Quando si parla di anziani e famiglie che pagano rette molto alte, servono risposte chiare, non promesse a tempo e scommesse sul futuro.

Tutto ciò premesso e considerato, si interrogano il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere:

con che fondi e per quanto tempo la giunta pensa possa essere garantito il congelamento delle rette e per quale durata.

Paolo Ticozzi

Alberto Fantuzzo
Giuseppe Saccà
Monica Sambo
Gianluca Trabucco
Emanuela Zanatta

 
Interrogazione in formato pdf
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