Interrogazione nr. d'ordine 1404
Gianfranco Bettin
Nr. d'ordine: 1404
Data pubblicazione: 01-04-2026
Data scadenza: 01-05-2026
Proponente: Gianfranco Bettin
Referente: Sindaco Luigi Brugnaro (dal 02-04-2026 Assessore Massimiliano De Martin)
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Il Comune difenda la centralità di Venezia e Marghera nella ZLS e contrasti la proposta del Presidente dell’Autorità Portuale di estenderla a Padova e Verona, un danno secco per il nostro territorio
Oggetto: Il Comune difenda la centralità di Venezia e Marghera nella ZLS e contrasti la proposta del Presidente dell’Autorità Portuale di estenderla a Padova e Verona, un danno secco per il nostro territorio
Tipo di risposta richiesto: scritta
Tipo di risposta richiesto: scritta
Il sottoscritto consigliere comunale
premesso
- che ai sensi dell’art. 1 comma 63 della legge n.205 del 2017, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, in data 6 ottobre 2022, è stata istituita la Zona logistica semplificata (Zls) “Porto di Venezia – Rodigino” che, per quanto riguarda il comune di Venezia, include in particolare la zona di Porto Marghera e di Murano, oltre che di Tessera, Campalto, Tronchetto e Arsenale;
- che l’istituzione della Zls è stata a lungo invocata, in particolare a Porto Marghera e a Murano e nell’intero comune, per agevolare, attraverso l’attrazione di investimenti, la transizione verso un modello di sviluppo innovativo e sostenibile capace di reinventare l’esperienza industriale, portuale e logistica nel nostro territorio dopo la lunga crisi del modello novecentesco;
- che di recente, tuttavia, il nuovo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (Venezia e Chioggia), praticamente appena nominato ha proposto di estendere la Zls veneziana-rodigina a Padova e a Verona con l’intento dichiarato di "supportare l’insediamento di nuove aziende che non possono trovare spazio a Porto Marghera";
- che, in realtà, tale indicazione non farebbe che favorire le aree veronesi e padovane di nuova inclusione, a oggi più attrezzate e meno bisognose di investimenti sia di adeguamento logistico e infrastrutturale e soprattutto di bonifica o messa in sicurezza;
- che, notoriamente, sia il Presidente che il Segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, espressioni dell’attuale maggioranza di governo, sono altresì ben radicati nella realtà di Verona e molto attenti ai suoi interessi,
interroga il sindaco e la giunta
per sapere
- se non intendano ribadire al Presidente dell’Autorità Portuale in questione che, così proposta, l’estensione della Zls rappresenterebbe una perdita secca di centralità del polo di Marghera-Venezia e un indebolimento dello sforzo necessario per aprire a quest’area nuove prospettive.
Gianfranco Bettin
02-04-2026
Città di Venezia