Interrogazione nr. d'ordine 1396
Sara Visman
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che
le assegnazioni dei posti di ormeggio per le unità di navigazione da diporto nei canali e rii di competenza comunale da quasi quindici anni avvengono previo bando di pubblico concorso;
tale procedura trova indirizzo nel regolamento per la circolazione acquea nel Comune di Venezia. All'art.4 (Spazi e specchi acquei), al punto 1, si evince che per occupare stabilmente uno spazio o specchio acqueo nei rii e canali, è necessaria la concessione rilasciata dall’Amministrazione Comunale ;
all'art.4 bis vengono descritti i modi per ottenere tale concessione:
a) in base a graduatorie formate a seguito di bando di pubblico concorso almeno con cadenza biennale;
b) su istanza dell’avente titolo, in caso di spazi antistanti rive private, porte d’acqua;
c) su istanza motivata dell’interessato, o d’ufficio, in caso di necessità, per garantire l’esercizio di attività o servizi di pubblico interesse;
d) su istanza motivata dell’interessato, in possesso dello speciale contrassegno di cui all’art. 12 del D.P.R. n. 503/1996, nei casi in cui ricorrano particolari condizioni di invalidità;
nell'allegato A alla D.D.1987 del 08/10/2024 riferita al bando pubblico di concessione, si definisce che l’assegnazione agli aventi diritto dovrà essere accertata dalla commissione del bando la quale formalizzerà le graduatorie definitive inoltre, si precisa che i posti messi a bando sono presenti all'interno di dieci aree omogenee:
1. Dorsoduro
2. Santa Croce
3. San Polo
4. Cannaregio
5. San Marco
6. Castello e Sant'Elena
7. Giudecca
8. Lido
9. Burano
10. Murano
l'ultimo bando di pubblico concorso per la formazione delle graduatorie d’idoneità per l’assegnazione di concessioni per posti di ormeggio per unità di navigazione da diporto è stato protocollato in data 09/10/2024 a seguito di un censimento, da parte degli uffici preposti della Polizia Locale, di tutti i posti di ormeggio liberi e individuandone di nuovi.
considerato che
la graduatoria definitiva è stata pubblicata il 14 aprile 2025 e ancora non sono state completate tutte le assegnazioni dei posti disponibili;
dall'agosto del 2024 ad oggi, numerose segnalazioni di cittadini, indicano la presenza di molti posti non più occupati (per esempio per avvenuto decesso del concessionario o per perdita dei requisiti) come anche di altri, compresi nell'elenco descrittivo delle concessioni acquee messe a bando, che risultano ancora vuoti;
visto che
il richiedente, se non già in possesso dell’unità nautica, entro sei mesi dalla data di accettazione dello spazio acqueo, doveva presentarsi in Canal Grande, presso il pontile galleggiante di Ca' Farsetti, con l'imbarcazione corrispondente ai dati dell'unità di navigazione iscritti nella domanda di partecipazione al bando per la verifica di conformità e che, gli assegnatari di uno spazio acqueo, avrebbero avuto un tempo massimo di sei mesi, decorrenti dalla data di rilascio della concessione, per occupare lo spazio con il natante indicato nella domanda, pena la decadenza della concessione;
ritenuto che
serva un chiarimento in commissione per comprendere a che punto sia l'iter di assegnazione e per avere la possibilità di esprimersi su dati aggiornati riguardanti altri posti che si sono resi disponibili;
sia utile verificare se gli attuali criteri per le assegnazioni siano risultati efficaci ed efficienti;
si chiede agli Assessori competenti
- Quante concessioni di quelle messe a bando sono state rilasciate dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.
- Quante concessioni sono state rilasciate sulla base dei posti messi a bando tornati concedibili per mancata corrispondenza dei dati dell'unità di navigazione iscritti nella domanda, ovvero da scorrimento della graduatoria;
- Quante unità nautiche, specificatamente per ogni area omogenea, sono risultate non conformi nel momento della presentazione presso il pontile di Ca' Farsetti
- Quante unità nautiche sono risultate, sulla base dei controlli effettuati e specificatamente per ogni area omogenea, non occupare il posto assegnato dopo il tempo massimo previsto, quante invece sono risultate di caratteristica difforme in senso peggiorativo o non compatibile con le dimensioni del posto assegnato
- Quanti sono i posti tornati concedibili specificatamente per ogni area omogenea e al netto di quelli messi a bando, per i motivi già espressi nelle considerazioni e/o per altre motivazioni, dalla data del bando ad oggi.
- Se gli attuali criteri di assegnazione siano risultati efficaci ed efficienti per l'assegnazione in tempi veloci dei posti messi a bando o se si pensa di apporre dei cambiamenti in previsione di un nuovo bando.
Città di Venezia