Interrogazione nr. d'ordine 1377
Giovanni Andrea Martini
Nr. d'ordine: 1377
Data pubblicazione: 17-02-2026
Data scadenza: 19-03-2026
Proponente: Giovanni Andrea Martini
Referente: Sindaco Luigi Brugnaro (dal 18-02-2026 Assessore Sebastiano Costalonga)
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Utilizzo di stufette nei plateatici dei pubblici esercizi nel Centro Storico di Venezia
Oggetto: Utilizzo di stufette nei plateatici dei pubblici esercizi nel Centro Storico di Venezia
Tipo di risposta richiesto: scritta
Tipo di risposta richiesto: scritta
Premesso che:
- con Delibera di Giunta n. 226 del 3 dicembre 2024 sono stati aggiornati i criteri regolamentari in materia di arredo urbano e occupazione di suolo pubblico nella Città Antica;
- l’art. 8 – “Tipologia degli elementi d’arredo e degli accessori”, al comma 2, recante l’elenco dei divieti (“È vietata l’occupazione di suolo pubblico con:”), non contempla più il precedente divieto relativo agli “apparecchi di riscaldamento di qualsiasi tipologia”.
Considerato che:
- in un’intervista pubblicata dal Corriere del Veneto in data 18 gennaio 2026, l’Assessore Sebastiano Costalonga ha tuttavia dichiarato che “tutti i dispositivi riscaldanti sono vietati, non solo quelli a gas”, richiamando altresì il costante parere negativo espresso dalla Soprintendenza in merito all’utilizzo di funghi riscaldanti o lampade elettriche;
- a seguito di numerose segnalazioni pervenute anche dal Comitato “Danni da movida”, le stufette risultano in alcuni casi rimosse, pur permanendo una diffusione significativa di tali dispositivi nel Centro Storico.
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco per sapere:
- se, allo stato attuale, l’installazione e l’utilizzo di stufette elettriche o di altri dispositivi di riscaldamento nei plateatici dei pubblici esercizi del Centro Storico di Venezia siano da considerarsi vietati;
- quali disposizioni normative o atti amministrativi disciplinino oggi la materia, anche alla luce delle modifiche introdotte con la Delibera sopra richiamata;
- quali iniziative di controllo siano state attivate per verificare la presenza di eventuali installazioni non conformi e quali misure siano previste per la loro rimozione;
- quali tempi siano previsti per l’accertamento e la rimozione degli eventuali abusi, anche in seguito a segnalazioni formalmente presentate dai cittadini e dai comitati;
- quale risposta l’Amministrazione intenda fornire ai cittadini che esprimono preoccupazione per i possibili rischi connessi all’utilizzo di stufette, spesso collocate sotto tendoni in materiale plastico, in un contesto urbano particolarmente delicato e fragile quale quello della Città Storica di Venezia.
Giovanni Andrea Martini
18-02-2026
Città di Venezia