Interrogazione nr. d'ordine 1376
Sara Visman
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che
la scrivente in data 12 marzo 2023, con l'interrogazione avente numero d'ordine 741 (All.1), chiedeva notizie sul ripristino della viabilità, dopo più di due mesi di interdizione al passaggio, del tratto della fondamenta Cristoforo Parmense a Murano dove insiste la presenza di un muro di mattoni di proprietà privata (ordinanza n.02/2003, protocollo PG/2023/5893, la Polizia municipale, su verifica dei Vigili del Fuoco);
l'ordinanza di diniego al passaggio sopraccitata veniva promulgata con carattere di “somma urgenza”;
si chiedeva inoltre, come avesse intenzione di agire l'Amministrazione a difesa dell'incolumità pubblica nel caso il proprietario del manufatto, se diverso dal Comune, non avesse ottemperato all'obbligo di messa in sicurezza dello stesso;
preso atto che
il manufatto risulta di proprietà privata gravato da “servitù perpetua di passaggio per persone e cose”, a favore di fondi di proprietà del Comune di Venezia;
nella risposta all'interrogazione citata in premessa, l'Assessore ai LL.PP. in data 6 aprile 2023, evidenziava come fosse stato intimato ai proprietari l’esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza e ripristino necessario a garantire la pubblica incolumità del tratto viabile in oggetto;
con documento del 12/01/2023 PG/2023/0017831 si diffidava la proprietà affinché con immediatezza e comunque entro e non oltre 30 giorni naturali e consecutivi dal ricevimento della stessa di provvedere a:
- verificare, la staticità delle strutture dell’elemento edilizio
- avviare l’intervento di consolidamento e ripristino della porzione di muratura instabile;
- acquisire, se del caso, eventuali autorizzazioni di merito presso il Comune di Venezia o altri Enti di tutela preposti;
- inoltrare comunicazione inerente lo stato di sicurezza dei luoghi
- nel caso la proprietà non fosse intervenuta si sarebbe proceduto in via sostitutiva
è in corso da parte del Settore Conservazione e Valorizzazione dei Beni Immobili, Servizio Acquisizioni e Dismissioni Patrimoniali l’istruttoria patrimoniale di valutazione funzionale all’acquisizione del bene come richiesto dalla proprietà;
considerato che
sono passati tre anni da quando la scrivente ha conseguito le informazioni sopra descritte;
la situazione in Fond.Parmense non è cambiata anzi, ha subito un peggioramento portando ulteriore degrado al luogo (All.ti 2-3);
ritenuto che
la pericolosità del manufatto edilizio peggiora di giorno in giorno e continua a presentare un pericolo incombente per l'incolumità pubblica;
il Comune, non sta intervenendo in maniera sostitutiva rivalendosi sulla proprietà come previsto dall'art. 54 del TUEL;
si chiede al Sindaco e all'Assessore competente
- come intendano procedere alla luce della situazione sempre più compromessa del muro di mattoni in Fond. Cristoforo Parmense
- a che punto è la procedura di acquisizione del bene
- se la diffida ha avuto conseguenze di natura penale e/o pecuniaria come previsto dagli artt. 650/677 del codice penale
- se i proprietari hanno fatto ricorso al TAR
- se la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna è al corrente di questa situazione e ha fatto una valutazione del manufatto.
- se il manufatto dovesse crollare quale sarebbe il danno storico/culturale e chi nell'eventualità ne risponderebbe
Città di Venezia