Interrogazione nr. d'ordine 1371
Marco Gasparinetti
Tipo di risposta richiesto: scritta
Premesso che:
in data 30 dicembre 2025 è stato commesso un omicidio nel nostro territorio comunale, e il corpo della vittima è stato ritrovato in località Malcontenta;
l'arma del delitto, secondo le prime ricostruzioni dei fatti, sarebbe la pistola di ordinanza in dotazione ad un agente in forza alla Polizia Municipale di Venezia;
il suddetto agente di Polizia Municipale di Venezia, che in quella data non si era presentato al lavoro essendo "impegnato altrove", è stato successivamente arrestato in data 6 gennaio 2026 ed è attualmente detenuto;
il medesimo agente di Polizia, prima di essere sollevato dall'incarico avrebbe minacciato di morte altre persone informate dei fatti e/o complici del reato;
Considerato che:
secondo testimonianze acquisite nel corso delle indagini, l'agente di Polizia Municipale in altre circostanze (dicembre 2025) sarebbe apparso "strafatto" e "sicuramente "drogato";
Considerato anche che:
allo stato attuale sono circa 400 gli agenti di Polizia Municipale armati di pistola semi-automatica 9x21 con due caricatori da 15 colpi ciascuna, senza contare quelli che in dotazione hanno altro tipo di armamento e senza alcun obbligo di lasciare l'arma di ordinanza in armeria al termine dell'orario di servizio;
Ritenuto che:
ferma restando la presunzione di innocenza nello specifico caso di specie, le circostanze qui sommariamente riassunte hanno creato un giustificato allarme sociale e richiedono interventi di natura correttiva volti a colmare eventuali lacune normative, così da rafforzare anziché indebolire la reputazione del Corpo di Polizia Municipale, il cui ruolo è da tutti apprezzato,
Si interroga l'assessore competente per sapere se:
1) gli agenti di Polizia Municipale che hanno in dotazione pistola di ordinanza o altro strumento in grado di arrecare danno fisico alle persone (esempi: taser, Scorpion Evo 3 S1) vengono sottoposti a test antidroga periodici, o se tale test viene effettuato unicamente al momento della assunzione iniziale;
2) in caso di risposta affermativa al quesito sui test periodici, con quale frequenza e modalità vengono svolti (a sorpresa o in data programmata) e su quale campione rappresentativo;
3) in caso negativo, se non ritenga opportuna l'introduzione di test periodici a campione volti ad escludere l'abuso di sostanze quali (a titolo esemplificativo) cocaina, amfetamine e metamfetamine da parte di chi ha in dotazione un'arma di servizio, a tutela della reputazione del Corpo di Polizia Municipale che non è qui in discussione.
Città di Venezia