Interrogazione nr. d'ordine 1366
Monica Sambo
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che:
• La scuola primaria “Diedo” di Cannaregio rappresenta un presidio educativo fondamentale per il territorio, essendo l’unica scuola elementare con tempo a modulo rimasta nel sestiere, il più popolato della città di Venezia.
• Negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse delle famiglie verso il modello scolastico a modulo, con un aumento significativo delle iscrizioni, che hanno quasi raggiunto i livelli delle scuole elementari più frequentate della città.
• La posizione centrale della scuola consente un facile accesso a famiglie provenienti non solo da tutto il sestiere, ma anche da altre zone della città.
• L’istituto dispone inoltre di spazi adeguati e di un giardino esterno, elementi ormai rari per le scuole primarie a Venezia, che contribuiscono a garantire un ambiente educativo a misura di bambino.
• La scuola “Diedo” rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la comunità locale, sia per la qualità del servizio offerto, sia per il forte coinvolgimento delle famiglie, che negli anni si sono adoperate attivamente per sostenere l’offerta educativa.
Considerato che:
- In questi mesi sono apparsi sulla stampa articoli relativi a possibili criticità riguardanti il rinnovo del contratto di locazione dell’edificio che ospita la scuola.
- Pare che il Comune avesse pubblicato una manifestazione di interesse per la ricerca di un altro plesso
- Un eventuale mancato rinnovo comporterebbe conseguenze molto gravi, quali:
- lo spostamento forzato degli alunni, con l’interruzione della continuità didattica e relazionale;
- perdita di un presidio scolastico essenziale per il quartiere;
- un danno significativo per la coesione sociale e la vitalità del territorio.
Tutto ciò premesso e considerato si INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORA COMPETENTE per sapere:
- Quali iniziative l’Amministrazione ha intrapreso e con quali atti per garantire la continuità del servizio scolastico presso la sede attuale, evitando trasferimenti che danneggerebbero profondamente la comunità scolastica e il quartiere.
- Se siano stati avviati contatti o trattative con la proprietà per giungere al rinnovo della locazione, o per l’acquisto e quali siano i termini e le prospettive di tali interlocuzioni
- Quanto l’amministrazione intenda dare informazioni certe sul destino della scuola, al fine di evitare anche lo spostamento degli alunni per timore di chiusura
- Quali siano, infine, le strategie a medio e lungo termine dell’Amministrazione in merito al mantenimento e al potenziamento dell’offerta scolastica pubblica nel centro storico di Venezia, con particolare riferimento alle scuole a modulo.
Emanuele Rosteghin
Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Giuseppe Saccà
Paolo Ticozzi
Gianluca Trabucco
Emanuela Zanatta
Città di Venezia