Interrogazione nr. d'ordine 1364
Alex Bazzaro
Nr. d'ordine: 1364
Data pubblicazione: 04-02-2026
Data scadenza: 06-03-2026
Proponente: Alex Bazzaro
Altri firmatari: Riccardo Brunello, Giovanni Giusto, Paolo Tagliapietra, Nicola Gervasutti
Referente: Assessore Massimiliano De Martin
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: V Commissione
Oggetto: Verifica dell’iter normativo, edilizio e finanziario per il rilascio dei titoli finalizzati alla realizzazione della moschea di Mestre.
Oggetto: Verifica dell’iter normativo, edilizio e finanziario per il rilascio dei titoli finalizzati alla realizzazione della moschea di Mestre.
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che:
- l'esercizio del culto è un diritto costituzionale inviolabile;
- tale esercizio deve svolgersi nel rispetto delle leggi, della storia e della cultura dello Stato.
Premesso altresì che:
- nessuna religione può giustificare, in nome di Dio, la violazione della legge o atti di violenza contro altre fedi e comunità.
Considerato che:
- è doveroso che la numerosa comunità islamica disponga di un luogo di culto idoneo, realizzato attraverso un percorso partecipato che coinvolga le diverse anime della comunità, i cittadini di altri credo e le istituzioni.
Considerato altresì che:
- in più occasioni centri di culto sono stati attivati in locali non conformi o destinati ad altro uso, senza le necessarie autorizzazioni e in contrasto con la normativa vigente.
- a Mestre si sono registrati spiacevoli episodi in cui autorità religiose hanno manifestato contro la cultura occidentale e la parità di diritti delle donne, comportamenti incompatibili con la convivenza civile.
- sono stati segnalati comportamenti, come la macellazione rituale appesa ai fili della biancheria, che hanno arrecato disagio alla comunità e ai condomini, in violazione delle norme igienico - sanitarie e di convivenza.
- la situazione internazionale ha talvolta alimentato conflittualità che si è tradotta in manifestazioni di intolleranza e in episodi di violenza verbale e materiale, anche a danno di altre comunità religiose.
Rilevato che:
- tali episodi, a nostro avviso, non sempre sono stati condannati pubblicamente e con fermezza dalle autorità religiose locali.
Auspicando che:
- che ogni luogo di culto diventi uno spazio di pace, dialogo e fratellanza tra popoli e fedi diverse.
- che tutte le comunità religiose si aprano alla vita civile e culturale della città e che la futura moschea, come gli altri edifici di culto, sia aperta e integrata nel tessuto urbano.
Visto che:
- la stampa riferisce che un immobile è stato acquisito da una associazione della comunità bengalese con l’intento di trasformarlo in moschea.
- la stessa associazione avrebbe presentato al Comune istanze per ottenere i titoli edilizi e urbanistici necessari alla trasformazione.
- alcuni soggetti politici avrebbero mostrato interesse per il tema più per finalità elettorali, accelerando i tempi di approvazione della variante urbanistica e dei titoli edilizi.
- tale accelerazione potrebbe non aver valutato tutte le ricadute sull’intera comunità della terraferma veneziana anche oltre i confini amministrativi del Comune.
Tutto ciò premesso si interroga l’Assessore competente:
- se, oltre ai titoli edilizi e alle eventuali varianti urbanistiche, siano state verificate le fonti di finanziamento che hanno consentito l’acquisizione dell’immobile, quelle che ne permetteranno l’eventuale abbattimento o trasformazione e quelle destinate alla gestione futura del luogo di culto.
- quali siano gli atti amministrativi adottati o in corso per autorizzare eventuali varianti o interventi.
- se siano state attivate, in via preventiva, le competenti autorità di pubblica sicurezza e se sia stato concordato un protocollo operativo con i promotori dell’acquisto e con i futuri gestori, volto a garantire il rispetto dell’ordine pubblico, della sicurezza e della normativa vigente.
- se siano state previste misure per favorire che le funzioni religiose e le attività di carattere pubblico si svolgano in modo comprensibile alla cittadinanza (anche mediante l’uso della lingua italiana) e nel rispetto delle norme che regolano la libertà religiosa e la convivenza civile.
- se sia stato avviato un percorso di confronto e partecipazione con i residenti, le associazioni di quartiere, le altre confessioni religiose e le istituzioni locali per valutare impatti sociali, viabilistici e di convivenza, e quali misure di mitigazione siano state previste.
- qual è il cronoprogramma previsto per l’istruttoria delle pratiche edilizie e urbanistiche relative all’immobile e come il Comune intende assicurare trasparenza e informazione pubblica sulle decisioni adottate.
- se siano stati attivati canali di collaborazione con le autorità regionali, le forze dell’ordine e gli organismi competenti per accompagnare il progetto in modo che rispetti la legge ma soprattutto favorisca la coesione sociale.
Alex Bazzaro
Riccardo Brunello
Giovanni Giusto
Paolo Tagliapietra
Nicola Gervasutti
Riccardo Brunello
Giovanni Giusto
Paolo Tagliapietra
Nicola Gervasutti
Città di Venezia