Interrogazione nr. d'ordine 1353
Gianluca Trabucco
Tipo di risposta richiesto: scritta
Premesso
che con interrogazione n. 991 del 07/06/2024 era già stata richiamata l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle prescrizioni CIPESS e sulle condizioni di sicurezza e compensazione connesse al collegamento ferroviario tra la linea Venezia–Trieste e l’aeroporto Marco Polo;
che la bretella ferroviaria è un’opera strategica di circa 8 km, comprensiva di tratti in galleria e di una stazione interrata, finanziata anche con risorse nazionali/PNRR e pianificata con scadenze connesse agli obiettivi infrastrutturali per 2026/2027;
che negli ultimi mesi sono emersi fatti e segnalazioni, anche a mezzo stampa, che aumentano il rischio di arresto prolungato dei lavori, con effetti negativi per la sicurezza, la viabilità e l’economia locale;
Considerato
che il possibile arresto o il rallentamento prolungato dei lavori rischia di trasformare il cantiere in un vuoto infrastrutturale stabile, fonte di disagi (rumore, polveri, traffico di mezzi pesanti, limitazioni di accesso, rischio idrogeologico e perdite economiche per attività commerciali/attività produttive della zona) con oneri e responsabilità da chiarire tra committente (Rete Ferroviaria Italiana / Gruppo FS), appaltatori, subappaltatori e amministrazioni titolari delle prescrizioni;
che molte delle opere di compensazione e di mitigazione risultavano già oggetto di prescrizione comunitaria e di atti formali (richieste del Comune e della Regione) la cui mancata esecuzione comporterebbe significative ricadute sulla sicurezza e qualità della vita locale;
Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco per sapere
Se l'Amministrazione sia a conoscenza, con gli elementi aggiornati in suo possesso, della situazione reale dell’avanzamento dei lavori della bretella ferroviaria Mestre–Aeroporto (suddivisa per lotti) e, in particolare, se esista un aggiornamento ufficiale di RFI o dell’appaltatore sul rispetto del cronoprogramma originario.
Se sia noto lo stato dei rapporti contrattuali e delle garanzie (cauzioni/bancarie, fideiussioni) depositate a garanzia dell’appalto, nonché se l’Amministrazione intenda richiedere formalmente a RFI copia delle garanzie escusse o da escutere, al fine di verificare la possibilità di azioni correttive rapide in caso di insolvenza del general contractor.
Se l’Amministrazione comunale abbia ricevuto o stia per ricevere comunicazioni ufficiali in merito alla crisi finanziaria del general contractor (ricadute su subappalti, eventuali ritiri di mezzi e di personale) e quali iniziative intende attivare, in raccordo con RFI, Regione Veneto e Prefettura, per evitare la sospensione generalizzata del cantiere.
Se e con quali strumenti il Comune intende sollecitare RFI affinché siano immediatamente attivate soluzioni per garantire la continuità dei lavori, evitando che l’opera rimanga incompiuta per anni con conseguenze negative per i residenti e le attività economiche della zona.
Quali misure concrete e tempistiche il Comune intende predisporre per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico nelle aree limitrofe ai cantieri, comprese la custodia e la vigilanza notturna dei fronti aperti, la gestione del traffico pesante, interventi mitigatori su rumore e polveri, vie d’accesso alternative per cittadini e attività, e il ripristino/attuazione delle opere di compensazione già deliberate.
Se il Comune intenda promuovere immediatamente un tavolo di coordinamento operativo con RFI, Regione, Prefettura, forze dell’ordine, Protezione Civile, concessionarie autostradali interessate e rappresentanti dei cittadini e delle categorie economiche, con il compito di: a) ricevere aggiornamenti settimanali; b) predisporre piani di emergenza per la tutela di residenti e attività; c) verificare modalità di accelerazione dei cantieri o contromisure per l’eventuale sospensione.
Se l’Amministrazione comunale abbia valutato o intenda valutare forme di sostegno o indennizzo per le attività economiche e i cittadini che subiscano danni documentabili causati da una prolungata interruzione dei lavori o da una gestione insufficientemente mitigata del cantiere.
Quali azioni di informazione e comunicazione pubblica il Sindaco intende attivare per aggiornare costantemente i cittadini interessati, evitando allarmismi ma assicurando trasparenza su rischi, tempistiche e responsabilità.
Giuseppe Saccà
Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Monica Sambo
Emanuela Zanatta
Città di Venezia