Interrogazione nr. d'ordine 210

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Nr. d'ordine: 210
Data pubblicazione: 09-03-2021
Data scadenza: 08-04-2021
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Monica Sambo, Alessandro Baglioni, Pier Paolo Baretta, Alberto Fantuzzo, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Emanuela Zanatta, Gianfranco Bettin, Cecilia Tonon, Sara Visman, Giovanni Andrea Martini, Marco Gasparinetti
Referente: Assessore Michele Zuin
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: VIII Commissione
Oggetto: misure per la rimozione dei natanti abbandonati o affondati e per il contrasto alle pratiche dell’abbandono e dell’affondamento selvaggio dei natanti.
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che:

  • il Comune di Venezia ha competenza sulle acque dei rii e dei canali interni della città d’acqua;
  • AVM S.p.A. si occupa già della rimozione dei natanti ormeggiati irregolarmente su riva pubblica o nelle concessioni nei canali comunali e nelle darsene in concessione al Comune stesso ai sensi dell'art. 5 c.7 del Regolamento Circolazione Acquea, a seguito di attivazione ricevuta dalla Polizia Locale;
  • Veritas S.p.A. è la società del Comune che svolge vari servizi pubblici locali tra i quali, in particolare, quello di igiene ambientale:
  • la rimozione dei natanti affondati nelle acque di competenza del Comune è gestita dal settore Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia e avviene di norma su segnalazione della polizia locale conferendo incarichi ad hoc ad aziende che se ne occupino.

Preso atto che:

  • l'associazione Laguna Media ha recentemente realizzato un rapporto, ripreso anche dalla stampa locale, in cui ha riportato la presenza di 80 tra relitti e barche abbandonate nelle sole acque del canal Salso e dell'Osellino (di competenza del Magistrato alle Acque), molte delle quali in cattivo stato e senza la possibilità di risalire ai proprietari;
  • A.V.M. S.p.A. non può procedere direttamente o indirettamente al recupero o alla rimozione e allo smaltimento dei natanti affondati presenti nelle acque di competenza, viste le normative sui rifiuti non essendo titolata per l’intermediazione di rifiuti;
  • all’interno dei siti internet del Comune di Venezia e di Veritas S.p.A. non sono presenti, o quantomeno facilmente reperibili, le modalità per la rottamazione e lo smaltimento di un natante;
  • attualmente Veritas S.p.A. non si occupa direttamente della rottamazione di natanti.

Considerato che:

  • parte dei natanti abbandonati o affondati risultano privi di targhe o segni di riconoscimento che possano ricondurre al proprietario, da cui se ne deduce che purtroppo sia diffusa la pratica dell’abbandono e/o dell’affondamento di un natante al fine di disfarsene senza percorrere le procedure corrette;
  • eventuali natanti abbandonati e alla deriva o affondati possono costituire un serio pericolo per la navigazione degli altri natanti e inoltre degradandosi costituiscono una fonte di inquinamento per le acque,  visto che spesso costituiti da legnami trattati;
  • non esiste nel territorio del Comune di Venezia un servizio pubblico gestito direttamente o indirettamente dal Comune o da altra istituzione per il conferimento dei natanti da rottamare e ciò rischia di aggravare la pratica dell’affondamento e/o dell’abbandono selvaggio;
  • il consorzio di bonifica ha recentemente avviato dei lavori straordinari di pulizia dell’Osellino recuperando vari natanti affondati.

Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere se:  

  • esista una mappatura o un progetto di mappatura dei natanti affondati nelle acque di competenza del Comune e, qualora non sia esistente, se si voglia procedere in tale senso, anche eventualmente avvalendosi della collaborazione di associazioni;
  • su che base siano state quantificate le risorse economiche per la rimozione dei natanti abbandonati e galleggianti e dei natanti affondati e con le risorse attualmente stanziate quale sia il numero approssimativo di barche affondate che si possono recuperare e smaltire;
  • esista un piano per gli interventi di recupero dei natanti affondati e, qualora non sia già previsto, se si intenda prevedere di realizzarlo a seguito della mappatura;
  • si intenda chiedere a Veritas spa di istituire uno specifico servizio di rottamazione e smaltimento natanti e di un relativo punto di conferimento di natanti da rottamare da parte dei cittadini al fine di facilitare i cittadini che vogliano liberarsi di un natante;
  • si sia valutato se istituire degli incentivi per lo smaltimento corretto da parte dei proprietari dei natanti in dismissione, eventualmente anche di concerto con le altre istituzioni che hanno competenze sulle acque della laguna, visti i costi e il carico organizzativo, che l’amministrazione deve sostenere direttamente o indirettamente tramite le sue società, dovuti al recupero e allo smaltimento dei natanti abbandonati o affondati di cui non si riesca a risalire al proprietario;
  • siano già presenti o si voglia istituire o inasprire delle multe per l’abbandono e l’affondamento volontario di natanti al fine di scoraggiare tali pratiche;
  • sivoglia avviare una campagna comunicativa adeguata e mirata anche tramite il sito internet del comune e tramite i mezzi che verranno ritenuti più opportuni, per la promozione delle corrette procedure per la rottamazione e il conferimento di natanti da dismettere e delle misure suggerite in questa interrogazione ed eventualmente intraprese;
  • si ntenda rivolgersi agli enti competenti per sollecitare la presa in carico e soluzione del problema dei natanti affondati o abbandonati nelle acque non di propria competenza per i quali non ci siano già piani di lavoro o mappature.
Paolo Ticozzi

Monica Sambo
Alessandro Baglioni
Pier Paolo Baretta
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Emanuela Zanatta
Gianfranco Bettin
Cecilia Tonon
Sara Visman
Giovanni Andrea Martini
Marco Gasparinetti

 
Interrogazione in formato pdf
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