Interrogazione nr. d'ordine 1344
Paolo Ticozzi
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che
Il Comune di Venezia ha attivato una Smart Control Room che integra e consente la visualizzazione delle immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza dislocati sul territorio;
Le immagini di videosorveglianza costituiscono dati personali, in alcuni casi anche particolarmente sensibili, e il loro trattamento è soggetto a stringenti obblighi di legge, in particolare ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del Codice in materia di protezione dei dati personali e dei provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali;
L’accesso, la visione e l’eventuale estrazione delle immagini devono essere limitati esclusivamente a finalità istituzionali, di sicurezza urbana e di tutela dell’ordine pubblico, escludendo qualunque utilizzo per scopi privati, personali o comunque non autorizzati;
Considerato che:
L’uso improprio delle immagini, anche solo per curiosità personale o per finalità estranee a quelle istituzionali, rappresenterebbe una grave violazione della privacy dei cittadini e potrebbe esporre l’Amministrazione a responsabilità giuridiche, economiche e reputazionali;
È interesse pubblico conoscere in modo chiaro e trasparente quali misure organizzative, tecniche e disciplinari siano adottate per prevenire abusi e garantire la tracciabilità delle operazioni svolte dagli operatori;
Tutto ciò premesso e considerato, si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. Quali figure professionali sono autorizzate ad accedere alla Smart Control Room e ai sistemi di visualizzazione delle immagini di videosorveglianza;
2. Con quali modalità avviene il rilascio delle autorizzazioni all’accesso (nomina formale, profili di utenza, livelli di accesso differenziati) e se tali autorizzazioni sono limitate nel tempo;
3. Quali procedure operative sono previste per la visione, la registrazione, l’estrazione e l’eventuale trasmissione delle immagini;
4. Se esistono sistemi di tracciamento e log degli accessi e delle operazioni compiute dagli operatori (orari, telecamere visualizzate, attività svolte) e per quanto tempo tali log vengono conservati;
5. Quali verifiche e controlli periodici vengono effettuati per accertare il corretto utilizzo delle immagini e il rispetto delle finalità istituzionali;
6. Quali attività di formazione specifica e aggiornamento periodico per il personale autorizzato sono previste, in particolare sui temi della protezione dei dati personali e delle responsabilità individuali;
7. Quali sanzioni disciplinari, amministrative o penali sono previste in caso di accesso o utilizzo improprio delle videocamere per scopi privati, personali o comunque non consentiti;
8. Se il Comune abbia effettuato o intenda effettuare audit interni o verifiche da parte del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) sul funzionamento della Smart Control Room;
9. Se l’Amministrazione ritenga opportuno rendere pubbliche, in forma aggregata e nel rispetto della normativa, le principali regole e garanzie adottate per tutelare i diritti e la privacy dei cittadini.
Città di Venezia