Mozione nr. d'ordine 791

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Nr. d'ordine: 791
Data pubblicazione: 21-04-2026
Proponente: Francesco Zingarlini
Altri firmatari: Helenia Barban, Alex Bazzaro, Riccardo Brunello, Barbara Casarin, Ciro Cotena, Ermelinda Damiano, Alessio De Rossi, Enrico Gavagnin, Nicola Gervasutti, Giovanni Giusto, Emmanuele Muresu, Deborah Onisto, Giorgia Pea, Silvia Peruzzo Meggetto, Aldo Reato, Francesca Rogliani, Paolo Romor, Alessandro Scarpa, Matteo Senno, Paolo Tagliapietra, Chiara Visentin, Stefano Zecchi
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: Mozione collegata alla proposta di delibera PD 2026/1042 ad oggetto: “Approvazione del Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025”.
Oggetto: Mozione collegata alla proposta di delibera PD 2026/1042 ad oggetto: “Approvazione del Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025”.
 

Premesso che:

l’Unione Sindacale Militari Interforze Associati – USMIA ha lo scopo fondamentale di tutelare il personale militare nello svolgimento quotidiano del servizio con senso di abnegazione, al fine di garantire stabilità e sicurezza sul territorio nazionale e internazionale.

USMIA si rivolge, in particolare, al personale appartenente all’Arma dei Carabinieri, all’Esercito e alla Marina Militare e con essa alle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, garantendo quindici sportelli tematici di assistenza e tutela legale.

Considerato che:

i militari, in considerazione della peculiarità dell’impiego del personale, spesso si trovano a dover cambiare sede di servizio per lunghi periodi e, vista la carenza di alloggi di servizio a disposizione del Dicastero della Difesa, si vedono costretti a dover alloggiare nelle caserme e a lasciare la famiglia nelle regioni di provenienza, creando continuo stress e disagio a se stessi e al proprio nucleo familiare.

Rilevato che:

l’art. 29 della L.R. Veneto n. 39/2017 stabilisce la possibilità di riservare il 10% degli alloggi al personale della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Guardia Costiera escludendo l’Esercito, la Marina Militare e l’Aeronautica Militare.

Rilevato, altresì, che:

il personale di truppa militare, rientrando nei parametri di reddito medio-bassi, non ha la disponibilità economica per sostenere l’affitto a prezzo di mercato di un appartamento o l’acquisto di una casa propria.

Dato atto che:

le Forze Armate detengono un gran numero di alloggi dismessi in aree ove non vi è più la presenza di caserme, tali alloggi potrebbero essere assorbiti dagli Enti territoriali di competenza (es. ATER) e in cambio potrebbero essere ceduti alloggi alle stesse Forze Armate. Detta iniziativa permetterebbe di riqualificare il territorio nelle zone in stato di abbandono e degrado.

Visto, inoltre, che:

da tempo si apprende di numerosi crimini, furti, scippi, aggressioni al personale di linea del TPL e, constatato che in Veneto l’utilizzo del trasporto ferroviario regionale era gratuito solo per il personale militare residente e operante nella medesima Regione (attualmente è in fase di rifinanziamento regionale, pertanto risulta sospeso).

Tutto ciò premesso e considerato,

IL CONSIGLIO COMUNALE

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA  A:

 

  1. farsi parte attiva presso la Regione Veneto affinché venga modificata la L.R. 39/2017 e prevista la possibilità di estendere il 10% degli alloggi anche al personale dell’Esercito, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare;
  2. sostenere l’adozione dello strumento della permuta di alloggi di proprietà dell’Amministrazione della Difesa con immobili di edilizia residenziale, al fine di ridurre il disagio abitativo dei militari e delle loro famiglie, problematica che nei peggiori dei casi spesso sfocia in separazioni o divorzi, considerato il fatto che i figli a carico del personale delle Forze Armate non possono accedere alle infrastrutture militari;
  3. sostenere lo strumento del Social Housing per supportare i genitori militari divorziati con redditi medio-bassi (“fascia grigia”) e, pertanto, non rientranti nei parametri per l’accesso all’edilizia agevolata (L.R. n. 6/2025), ove per Social Housing si intendono quei progetti abitativi miranti a fornire alloggi di qualità a prezzi accessibili, con eventuali spazi condivisi per favorire la socialità e la comunità. La L.R. n. 20/2020 e successive modificazioni, supporta il genitore separato affidatario del minore o portatore di disabilità, mentre il genitore non affidatario principale, che versi in condizioni economiche disagiate è impossibilitato ad usufruire di questo utile strumento di legge e sostegno economico e, a proporre, pertanto, l’inserimento di questa casistica nelle graduatorie di assegnazione alloggi in Social Housing portando alla riduzione degli ostacoli di ordine abitativo, economico e, di fatto, rendendo realmente esercitabile il diritto e dovere di padre;
  4. proporre la gratuità del trasporto pubblico locale di Venezia a tutto il personale delle Forze Armate, in divisa, anche al di fuori dell’orario di servizio, in modo da poter avere, comunque, a bordo personale capace di intervenire per qualsiasi esigenza di pericolo;
  5. promuovere l’apertura delle iscrizioni agli asili nido dei figli dei militari durante tutto l’anno, prevedendo un numero di posti riservati nei centri estivi e negli asili nido, tenuto presente dei numerosi cambiamenti/trasferimenti di sede di servizio cui è inevitabilmente sottoposto il personale militare.

 

Francesco Zingarlini

Helenia Barban
Alex Bazzaro
Riccardo Brunello
Barbara Casarin
Ciro Cotena
Ermelinda Damiano
Alessio De Rossi
Enrico Gavagnin
Nicola Gervasutti
Giovanni Giusto
Emmanuele Muresu
Deborah Onisto
Giorgia Pea
Silvia Peruzzo Meggetto
Aldo Reato
Francesca Rogliani
Paolo Romor
Alessandro Scarpa
Matteo Senno
Paolo Tagliapietra
Chiara Visentin
Stefano Zecchi

 
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