Mozione nr. d'ordine 780
Paolo Ticozzi
Nr. d'ordine: 780
Data pubblicazione: 25-03-2026
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Giuseppe Saccà, Alessandro Baglioni, Alberto Fantuzzo, Emanuele Rosteghin, Monica Sambo, Gianluca Trabucco, Emanuela Zanatta
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: Mozione collegata alla Petizione al Consiglio comunale P.G. 551156 del 08/11/2024 “Promozione delle politiche sociali per garantire la sicurezza urbana attraverso la realizzazione di una casa di accoglienza comunale e di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo.”
Oggetto: Mozione collegata alla Petizione al Consiglio comunale P.G. 551156 del 08/11/2024 “Promozione delle politiche sociali per garantire la sicurezza urbana attraverso la realizzazione di una casa di accoglienza comunale e di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo.”
Premesso che:
- L’associazione ViviAmo Marghera ha condotto, nell’anno 2023, un’indagine qualitativa rivolta sia alle persone che usano droghe sia ai residenti della terraferma veneziana, evidenziando bisogni sociali complessi e una crescente percezione di insicurezza urbana;
- Il fenomeno della marginalità estrema, in particolare legato all’uso di sostanze stupefacenti e alla condizione di senza dimora, rappresenta una problematica ormai strutturalee;
- Le attuali risorse e le progettualità messe in campo dall’Amministrazione comunale, pur significative, devono essere integrate per poter affrontare meglio la complessità e la dimensione del fenomeno;
Considerato che:
- Il reinserimento sociale e lavorativo costituisce uno strumento fondamentale per il recupero della dignità personale e per la riduzione del disagio sociale;
- Sia necessaria le presenza di servizi , in grado di garantire stabilità, flessibilità e continuità nell’accoglienza e nel supporto, al fine di ridurre fenomeni di esclusione, accattonaggio e microcriminalità;
- Le politiche di sicurezza urbana risultano maggiormente efficaci se integrate con interventi sociali strutturati e inclusivi;
Ritenuto che:
- Offrire opportunità lavorative flessibili e immediate a persone in condizione di marginalità possa rappresentare un’alternativa concreta e dignitosa e una via di uscita rispetto alla vita di strada;
- La creazione di una casa di accoglienza comunale stabile e strutturata sia necessaria per garantire condizioni di vita dignitose e percorsi di autonomia;
- Il coordinamento tra servizi sociali, sanitari e realtà del privato sociale sia essenziale per affrontare efficacemente il disagio;
Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:
- promuovere e realizzare una progettualità di reinserimento sociale e lavorativo, rivolta a persone adulte in condizioni di marginalità estrema e grave disagio psico-sociale, in particolare persone prese in carico dal servizio bassa soglia, incluse quelle che usano alcol e/o sostanze, che preveda: - attività lavorative flessibili e a bassa soglia; compensi proporzionati alle ore lavorate, con possibilità di corresponsione immediata; supporto educativo e sociale da parte di operatori qualificati; percorsi graduali di orientamento, formazione e inclusione lavorativa.
- favorire l’istituzione di una casa di accoglienza comunale, con disponibilità continuativa (diurna e notturna), destinata a persone senza dimora e persone che usano droghe, dotata di: servizi essenziali (docce, lavanderia, deposito bagagli, guardaroba); servizio mensa; spazi di socialità (sale soggiorno, biblioteca, postazioni PC e Wi-Fi); presidio sanitario e infermieristico; servizi socio-educativi finalizzati all’autonomia e al reinserimento.
- promuovere un approccio integrato alle politiche di sicurezza urbana, riconoscendo che il miglioramento del decoro e della sicurezza passa anche attraverso interventi sociali mirati alla tutela della dignità, della salute e dell’inclusione delle persone più fragili.
Paolo Ticozzi
Giuseppe Saccà
Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Monica Sambo
Gianluca Trabucco
Emanuela Zanatta
Giuseppe Saccà
Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Monica Sambo
Gianluca Trabucco
Emanuela Zanatta
Città di Venezia