Mozione nr. d'ordine 743

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Nr. d'ordine: 743
Data pubblicazione: 09-01-2026
Proponente: Monica Sambo
Altri firmatari: Alessandro Baglioni, Alberto Fantuzzo, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Gianluca Trabucco, Emanuela Zanatta
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: contributi per abbonamenti al trasporto pubblico locale per chi vive nella città d’acqua.
Oggetto: contributi per abbonamenti al trasporto pubblico locale per chi vive nella città d’acqua.
 

PREMESSO CHE:

  • la Regione del Veneto ha emanato un bando che prevede un contributo fino a 200 euro per l’acquisto di abbonamenti al Trasporto Pubblico Locale (TPL), nell’ambito di politiche volte a incentivare forme di mobilità più sostenibili;
  • tra i requisiti di accesso al contributo è previsto il possesso di un’automobile;
  • non sono previste altri contributi;
  • tale mancanza di previsione rischia di limitare di escludere una parte rilevante dei residenti del Comune di Venezia, in particolare quelli del centro storico e delle isole.

CONSIDERATO CHE:

  • nel centro storico di Venezia e nelle isole il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa all’automobile, ma costituisce spesso l’unico strumento per garantire gli spostamenti necessari per lavoro, studio, accesso alle cure sanitarie e ai servizi essenziali;
  • il costo degli abbonamenti al TPL incide in modo significativo sui bilanci familiari di lavoratori, studenti e pensionati residenti in laguna;
  • politiche pubbliche finalizzate alla mobilità sostenibile dovrebbero incentivare e premiare l’utilizzo effettivo dei mezzi pubblici e le scelte di riduzione o abbandono dell’uso dell’automobile privata, senza introdurre requisiti che rischiano di produrre effetti discriminatori di natura territoriale;
  • l’attuale formulazione del bando regionale rischia di penalizzare proprio i territori che, per caratteristiche urbanistiche e ambientali, adottano da sempre modalità di trasporto collettive e sostenibili.

RITENUTO CHE:

  • il Comune di Venezia debba promuovere e tutelare le scelte di mobilità sostenibile dei propri residenti, valorizzando chi utilizza il trasporto pubblico come mezzo principale o esclusivo di spostamento;
  • sia necessario un confronto con la Regione del Veneto affinché le misure di incentivazione al TPL tengano adeguatamente conto della specificità di Venezia e non escludano coloro che hanno già compiuto, anche negli anni precedenti, una scelta coerente di riduzione o rinuncia all’automobile.

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
 

  1. ad attivarsi con urgenza nei confronti della Regione del Veneto, attraverso formali richieste e interlocuzioni istituzionali, affinché il bando regionale sui contributi agli abbonamenti TPL venga modificato o integrato, superando il requisito del possesso dell’automobile e valorizzando l’utilizzo effettivo del trasporto pubblico;
  2. a rappresentare alla Regione del Veneto la necessità di tenere conto della specificità del Comune di Venezia, in particolare del centro storico e delle isole, dove il trasporto pubblico costituisce un servizio essenziale e non una semplice alternativa all’uso dell’auto privata;
  3. a evidenziare alla Regione l’effetto potenzialmente discriminatorio della misura, anche mediante la produzione di stime e valutazioni, quantitative o qualitative, sulla platea di residenti esclusi o penalizzati dall’attuale impostazione del bando;
  4. a promuovere un’azione coordinata con le Municipalità, ACTV/AVM, le categorie sociali, le rappresentanze territoriali e sindacali, al fine di sostenere politiche di incentivo al TPL realmente inclusive e coerenti con gli obiettivi di mobilità sostenibile;
  5. a richiedere che, nell’ambito dei contributi regionali o di eventuali misure comunali integrative, vengano espressamente considerate e valorizzate anche le posizioni di coloro che hanno scelto di non utilizzare più l’automobile privata o di rinunciarvi già negli anni precedenti, orientando stabilmente i propri spostamenti verso l’utilizzo esclusivo o prevalente del Trasporto Pubblico Locale;
  6. a valutare, qualora la Regione non introducesse in tempi rapidi correttivi o integrazioni al bando, l’adozione di misure comunali, anche temporanee o sperimentali e compatibilmente con le competenze e le risorse dell’Ente, finalizzate a sostenere i residenti che sostengono costi elevati e inevitabili per la mobilità quotidiana.
Monica Sambo

Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Gianluca Trabucco
Emanuela Zanatta

 
Mozione in formato pdf
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