Mozione nr. d'ordine 158

Logo Partito Democratico   Paolo Ticozzi
Nr. d'ordine: 158
Data pubblicazione: 04-02-2021
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Giuseppe Saccà, Alberto Fantuzzo, Monica Sambo, Emanuele Rosteghin, Pier Paolo Baretta, Emanuela Zanatta, Alessandro Baglioni, Gianfranco Bettin, Sara Visman, Giovanni Andrea Martini
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: Adesione alle iniziative a favore della libertà per Patrick Zaki.
 


Il Consiglio comunale

Considerato che:
Patrick George Zaki, studente dell’università di Bologna, è tuttora detenuto cautelarmente nelle carceri egiziane dal 7 febbraio 2020 senza motivazioni.

Preso atto che:
in data 14-12-2020 è stata depositata la mozione “Verità e giustizia per Giulio Regeni e libertà per Patrick George Zaki” con numero d’ordine 88 che non è ancora stata discussa in Consiglio comunale.

Ricordato che:
in altra occasione il consiglio comunale si è espresso all’unanimità per una mozione sulla liberazione e ritorno in Italia dei pescatori (italiani e non) rapiti in Libia, dimostrandosi sensibile alle tematiche dei diritti umani e delle ingiuste detenzioni.

Considerato che:
nel frattempo si sono moltiplicate le iniziative per mantenere l’attenzione sulla vicenda tra cui:

- l’iniziativa denominata “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”, edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale Poster For Tomorrow, ideata da Amnesty International Italia, Conversazioni sul futuro, Diffondiamo idee di valore in collaborazione con Festival dei Diritti Umani, con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e con l’adesione di numerose amministrazioni pubbliche e altri partner; il cui obiettivo è quello di unirsi alle donne e agli uomini che nel mondo chiedono a gran voce l’immediata liberazione dello studente egiziano, in carcere da circa un anno nel suo Paese come prigioniero di coscienza, detenuto per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. I dieci migliori poster, selezionati da una giuria internazionale saranno poi stampati e affissi tra il 7 e l’8 febbraio – anniversario del primo fermo e della convalida dell’arresto – nelle città e nei luoghi pubblici e privati che aderiranno all’iniziativa;

- l’iniziativa dell’associazione In oltre che propone l’esposizione dell’opera “Ritratto di parole per Patrick Zaki” realizzata dall’artista romana di calligraphy art Francesca Grosso a costante memoria dell'impegno nei confronti dei diritti, della cultura, della libertà e della solidarietà, il ritratto è realizzato con le parole della lettera scritta e tradotta in 16 lingue dall'associazione InOltre, sottoscritta da molte personalità ed inviata al carcere di Tora in Egitto.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:

- procedere con la partecipazione da parte del Comune di Venezia a qualche iniziativa per sostenere la richiesta di liberazione per Patrick Zaki, aderendo all’iniziativa di Amnesty International e/o a quella dell’associazione InOltre, esponendo all’interno dei municipi o nei luoghi che più saranno ritenuti opportuni le immagini delle suddette iniziative;
- chiedere a La Biennale di Venezia, visto anche il ruolo di vicepresidente del sindaco, di non ospitare l’Egitto all’interno delle sue esposizioni e manifestazioni, fino alla liberazione di Patrick Zaki.

Paolo Ticozzi

Giuseppe Saccà
Alberto Fantuzzo
Monica Sambo
Emanuele Rosteghin
Pier Paolo Baretta
Emanuela Zanatta
Alessandro Baglioni
Gianfranco Bettin
Sara Visman
Giovanni Andrea Martini

 
Mozione in formato pdf
Torna indietro

Continuando a navigare questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra Cookie Policy