Mozione nr. d'ordine 394

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Nr. d'ordine: 394
Data pubblicazione: 23-11-2022
Proponente: Maika Canton
Altri firmatari: Enrico Gavagnin, Francesco Zingarlini
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: cibo sintetico - Sensibilizzazione.
 

Premesso che:

il cibo sintetico è prodotto in bioreattori, non salvaguarda l’ambiente in quanto comporta un maggiore consumo di acqua ed energia rispetto agli allevamenti tradizionali e soprattutto è meno efficiente di quelli oggi piu' performanti;

il cibo sintetico limita la liberta' dei consumatori e omologa le scelte sul cibo e favorisce gli interessi di pochi operatori, monopolizzando l'offerta di cibo nel mondo, spezzando il legame che unisce cibo e natura.

Considerato che:

la diffusione di cibi sintetizzati in laboratorio non garantisce la tutela della salute, in quanto non vi sono conferme circa la sicurezza dei prodotti chimici impiegati per la sua coltura, sollevando profili di rischio per il consumo alimentare e che l’esperienza maturata in questo ambito è ancora troppo limitata per giungere a conclusioni differenti;

il cibo sintetico non aiuta a perseguire gli obiettivi di giustizia sociale, in quanto prodotto sulla base di brevetti e tecnologie con alti costi di ingresso e sviluppo, nelle mani di pochi grandi investitori multinazionali e puo' avere ripercussioni socio-economiche di enorme gravità, in quanto frutto di una fascinazione ecologica che non ha finora consentito riflessioni ben piu' approfondite.

Rilevato che:

il Nutriscore è un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari sviluppato e promosso dalle autorità Francesi per un’adozione a livello europeo nell’ambito del programma di sviluppo comunitario “Farm to Fork”;

il Nutriscore rappresenta uno strumento fuorviante rispetto agli obiettivi che si pone, in quanto va a sanzionare immeritatamente prodotti ad alto livello qualitativo e di genuinità, quali quelli tipici della dieta mediterranea e della tradizione agroalimentare italiana.

Evidenziato che:

il predetto sistema di etichettatura non fornisce al consumatore le informazioni necessarie per comprendere la salubrità e la bontà di un prodotto alimentare, andando ad equiparare prodotti, quale l’olio extravergine di oliva, a prodotti alimentari di infima qualità.

Atteso che:

il raffronto con i sistemi piu' avanzati e sostenibili per la produzione del cibo, propri dell’agroalimentare italiano, consente di valutare correttamente gli esiti pregiudizievoli per l’ambiente del cibo sintetico fabbricato a mezzo di bioreattori.

Visti:

il decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";

l’articolo 3 del succitato decreto legislativo, che stabilisce che il Comune, quale ente locale rappresenta la propria comunita', ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo;

l’articolo 42, in particolare, del richiamato decreto legislativo n. 267, che assegna al Consiglio comunale le funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune.

Dato atto che:

in attuazione del principio di sussidiarieta', di cui all’articolo 116 della Costituzione, il Comune e' l’Ente che, in virtù del rapporto di prossimità con i cittadini, può efficacemente garantire la salvaguardia dei diritti fondamentali alla salute ed alla corretta alimentazione anche attuando misure di tutela predisposte a livello statale.

Constatato che:

Coldiretti ha promosso una petizione contro il cibo sintetico e, conseguentemente, sono nate diverse iniziative di sensibilizzazione finalizzate ad evidenziare i rischi della diffusione del cibo artificiale, e visto che i contenuti della petizione promossa sono pienamente condivisibili quanto a contenuti e modalità di attuazione delle finalità nella stessa esplicitate;

gli impatti omologanti di un modello produttivo distante dalle specificità territoriali locali possono cancellare le produzioni tipiche, distintive e tradizionali connesse alla varietà della biodiversità locale;

le competenti Autorità italiane, tra cui il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste, hanno affermato in modo inequivocabile la contrarietà nazionale italiana alla diffusione del sistema di etichettatura Nutriscore.

Tutto ciò premesso,

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • aderire pienamente alla petizione promossa da Coldiretti contro il cibo sintetico sostenendo tutte le conseguenti e connesse iniziative di sensibilizzazione attinenti ai pericoli del cibo sintetico ed avvalorate anche dal mondo accademico e scientifico;
  • adottare, nel rispetto delle rispettive competenze, tutti i provvedimenti utili al sostegno della petizione Coldiretti contro il cibo sintetico fornendo, a tal fine, specifiche direttive ai competenti uffici del Comune di Venezia anche per la sollecita trasmissione della presente mozione al Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nonché ad adottare tutti i provvedimenti utili a fornire i necessari seguiti di competenza al Governo Italiano nel contrasto alla diffusione del sistema di etichettatura Nutriscore.

 

 

Maika Canton

Enrico Gavagnin
Francesco Zingarlini

 
Mozione in formato pdf
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