Interrogazione nr. d'ordine 560

Logo Movimento 5 Stelle   Sara Visman
Nr. d'ordine: 560
Data pubblicazione: 03-05-2022
Data scadenza: 02-06-2022
Proponente: Sara Visman
Referente: Assessore Francesca Zaccariotto
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Lavori di consolidamento e restauro della “Torre dell'Orologio” sita in Campo S.Stefano a Murano
Tipo di risposta richiesto: scritta
 

Premesso che

la torre Civica, detta “Torre dell'Orologio”, sita in Campo Santo Stefano a Murano è di proprietà del Comune di Venezia;

fu l'abate Vincenzo Zanetti che nel 1867 lanciò attraverso il suo giornale La Voce di Murano, la proposta di edificare una torre civica in Campo Santo Stefano su cui porre orologio e campana per scandire i tempi dei cittadini dopo l'avvenuto abbattimento, nel 1815, del Palazzo del Podestà, detto della Ragione, che sorgeva ai piedi del campanile della Basilica di Santa Maria e Donato. La Torre, in stile “medievalizzante”, fu edificata sulle fondamenta dell’antico campanile della pieve di Santo Stefano. Ultimata il 21 agosto 1890, fu posto in opera l'orologio il 7 giugno 1891;

 

considerato che

da molti anni l'orologio retroilluminato, non è funzionante, la presenza di vegetazione superiore sta creando sconnessioni in particolare negli elementi in aggetto della torre, mentre alcuni merli risultano instabili;

 

visto che

dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini, l’Ufficio Tecnico competente del Comune, procedeva nei primi mesi del 2021 ad un sopralluogo per verificare lo stato di fatto riscontrando le precarietà segnalate presenti sull'edificio;

il giorno 10 marzo 2021, ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i. e con riferimento all’art. 10 - comma 1 e all’art. 12 - comma 1 del suddetto decreto, il Comune comunicava alla Soprintendenza che intendeva eseguire un intervento di assoluta urgenza relativo alla messa in sicurezza dei merli della Torre. Le opere provvisionali venivano descritte come finalizzate a contrastare il potenziale ribaltamento fuori piano di alcuni merli mediante opportuna puntellatura in tubi giunti;

Il giorno 11 marzo 2021, la Soprintendenza prendeva atto di quanto richiesto ( istanza pervenuta in data 11.03.2021 ed assunta al prot. n° 3875 del 11.03.2021 ) e comunicava di restare in attesa del progetto di consolidamento definitivo per la necessaria autorizzazione;

dopo l'intervento del marzo 2021, nel settembre 2021 veniva eseguito, congiuntamente con la ditta esecutrice dell’intervento di messa in sicurezza, un sopralluogo finalizzato alla verifica dei sistemi di sostegno installati;

la scrivente, a seguito di una richiesta di accesso agli atti ( Prot. Gen. 179364/2022 ) riceveva le informazioni circa i lavori effettuati sulla Torre nell'ultimo quinquennio testé descritte; (All.1)

 

ritenuto che

la Torre dell'Orologio di Murano, oltre ad essere principalmente un punto di riferimento molto amato dalla cittadinanza è anche una delle attrazioni segnalate nei principali percorsi turistici e la puntellatura provvisoria, seppur nell'immediato necessaria, risulta essere esteticamente inappropriata;

dopo tanti anni di incuria dell'edificio è giunto il momento di partire con un consolidamento definitivo come richiesto dalla Soprintendenza anche per evitare un aumento del degrado;

 

si chiede all'Assessora ai LL.PP.

  1. In quali condizioni si trova la Torre nelle parti non visibili dall'esterno.
  2. Per quando sono previste le opere di consolidamento e di restauro dell'edificio oggetto dell'interrogazione come richiesto dalla Soprintendenza e che il Comune, in quanto proprietario, ha il dovere di tutelare e conservare.
  3. Se sia già stata redatta una scheda completa relativa agli interventi da effettuare e un calcolo previsionale dei costi.
  4. Se sia intenzione dell'Amministrazione ripristinare il funzionamento dell'orologio come auspicano i cittadini muranesi.
  5. Se sia stata fatta una richiesta alla direzione bilancio circa la necessità di prevedere una allocazione di risorse relative a questi interventi.
  6. Se, nelle more di procedere ad un completo consolidamento e restauro, si ritenga di intervenire sulla vegetazione presente onde evitarne un radicamento troppo profondo che aumenti la criticità descritta nel considerato.
Sara Visman


Allegati: All.1

 
Interrogazione in formato pdf
Torna indietro

Continuando a navigare questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra Cookie Policy