Mozione nr. d'ordine 299

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Nr. d'ordine: 299
Data pubblicazione: 21-01-2022
Proponente: Monica Sambo
Altri firmatari: Alessandro Baglioni, Alberto Fantuzzo, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Paolo Ticozzi, Emanuela Zanatta
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: LIMITARE LO STAGE E IL TIROCINIO EXTRACURRICOLARE E SALVAGUARDARE IL LAVORO PER I GIOVANI.
 

Premesso che:

  • il momento dell’ingresso nel mondo del lavoro spesso costituisce per le nuove generazioni un passaggio gravato da una serie di criticità e incertezze, acuite, peraltro, dalla situazione di emergenza pandemica;
  • in questo contesto un elemento particolarmente problematico è il sempre più diffuso abuso del tirocinio extracurricolare, trasformatosi ormai in uno strumento di vero e proprio sfruttamento nei confronti di tanti giovani lavoratori, lasciati privi della paga e delle tutele a cui avrebbero diritto.

Considerato che:

  • la Regione del Veneto, conformemente a quanto previsto dall’articolo 117 della Costituzione, con DGR n. 1816 del 7 novembre 2017 ha regolamentato i tirocini extracurriculari, fissando a 450 euro lordi mensili l’indennità prevista per il tirocinante, riducibili a 350 euro qualora si preveda la corresponsione di buoni pasto o l’erogazione del servizio mensa.

Ritenuto che:

  • il tirocinio è stato pensato come periodo di orientamento e formazione e non va pertanto considerato alla stregua di un contratto di lavoro: ha una retribuzione molto bassa, non prevede ferie, contributi, malattia, cassa integrazione o indennità di disoccupazione al termine;
  • per le suddette caratteristiche il ricorso al tirocinio ha conosciuto negli ultimi anni un vero e proprio boom, a scapito del meglio tutelato apprendistato professionalizzante;
  • è auspicabile, oltre che urgente, una riforma complessiva dell’apprendistato e del tirocinio, tesa a riaffermare la natura eminentemente orientativa del secondo, la cui
  • attivazione deve essere limitata ai soggetti ancora in corso di formazione, e che incentivi l’apprendistato nella sua qualità di forma più tutelata e adeguata di accesso al mondo del lavoro.

Tenuto conto che:

  • su proposta del Ministro del Lavoro Andrea Orlando sono state introdotte nuove norme sui tirocini, come definite ai commi 720-726 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2022;
  • il comma 721, in particolare, attribuisce alla Conferenza Stato-Regioni il compito, di operare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, una revisione delle linee-guida comuni in materia di tirocini extracurriculari, specificando che tale revisione dovrà attenersi a “criteri che ne circoscrivano l'applicazione in favore di soggetti con difficoltà di inclusione sociale”, come persone con disabilità, richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato, vittime di violenza e grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali, soggetti titolari del permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari e vittime di tratta, eccetera;
  • la lettera b) del medesimo comma 721 prevede che le linee guida individuino una congrua indennità minima, che si ritiene non debba essere inferiore alla soglia di povertà di ciascuna regione.

Ritenuto altresì che:

  • sia necessario stabilire limiti più stringenti al numero di attivazioni di tirocini.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA 

  1. A sollecitare la Regione affinché la stessa proponga in sede di Conferenza Stato Regioni una revisione delle linee guida in materia di tirocini diversi da quelli curriculari, sulla base di quanto sopra esposto.
  2. a sollecitare i rappresentati nazionali del territorio al fine di sensibilizzarli 

 

Monica Sambo

Alessandro Baglioni
Alberto Fantuzzo
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Paolo Ticozzi
Emanuela Zanatta

 
Mozione in formato pdf
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